
Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5
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Anglo-Saxon art (2)
L’ arte Anglosassone (2)
Perhaps the best known piece of Anglo-Saxon art is the Bayeux Tapestry which was commissioned by a Norman patron from English artists working in the traditional Anglo-Saxon style.
Forse l’opera meglio conosciuta dell’arte anglo-sassone è l’arazzo di Bayeux, che fu commissionata da un mecenate normanno ad artisti inglesi che operavano nel tradizionale stile anglo-sassone.
Anglo-Saxon artists also worked in fresco, stone, ivory and whalebone (notably the Franks Casket), metalwork (for example the Fuller brooch), glass and enamel,
Gli artisti anglo-sassoni inoltre lavoravano con la tecnica dell’affresco, con la pietra, con l’avorio e l’osso di balena (è il caso, in particolare,dello scrigno di Franks), con il metallo (per esempio la spilla Fuller ), con il vetro e lo smalto;
many examples of which have been recovered through archaeological excavation and some of which have simply been preserved over the centuries, especially in churches on the Continent, as the Vikings, Normans and Reformation iconoclasm between them left virtually nothing in England except for books and archaeological finds.
molti esemplari di questa produzione sono stati ricuperati con gli scavi archeologici e alcuni di essi sono stati semplicemente conservati durante i secoli, specialmente nelle chiese nel territorio continentale, dal momento che i Vichinghi, i Normanni e, nel periodo intercorso tra le loro dominazioni (lett.tra essi), l’iconoclastia – sorta nel contesto della Riforma – non lasciarono praticamente alcunchè in Inghilterra se non libri e rinvenimenti archeologici.
Anglo-Saxon iconographical innovations include the animal Hellmouth, and the ascending Christ shown only as a pair of legs and feet disappearing at the top of the image, both later used all over Europe.
Le innovazioni nell’iconografia anglo-sassone includono la ‘Bocca dell’inferno’ con sembianze d’animale, e l’Ascensione di Cristo rappresentata come una coppia di gambe e di piedi che scompaiono, posizionati nella parte superiore dell’immagine; (motivi iconografici), entrambi, utilizzati successivamente in tutta Europa.
Metalwork
La lavorazione del metallo
Anglo-Saxon metalwork had a famous reputation as far afield as Italy, but hardly any pieces have survived the depredations of the Norman Conquest in 1066, and the English Reformation.
La lavorazione anglosassone del metallo godeva di una grande fama che si estendeva fino terre lontane come l’Italia, ma difficilmente qualche esemplare è sopravvissuto ai saccheggi perpetrati durante la conquista normanna nel 1066 e alla Riforma Anglicana.
The references to specific works by the monastic artist Spearhafoc, none of which have identifiably survived, are about works in precious metal, and he is one of a small number of metalwork artists from the period whose name we know and whose work is described in any way.
I riferimenti ad opere specifiche realizzate dall’artista del monastero, Spearhafoc, nessuna delle quali è sopravvissuta con una fisionomia inequivocabilmente riconoscibile, sono relativi a lavori in metallo prezioso; costui (Spearhafoc), il cui nome non è noto (lett. non conosciamo) e il cui lavoro viene descritto in un modo o nell’altro, fà parte di una piccola schiera di artisti del metallo del periodo.
According to several sources, including the Norman chronicler Goscelin, who knew him personally, Spearhafoc “was outstanding in painting, gold-engraving and goldsmithery”.
Secondo varie fonti, tra cui il cronista normanno Goscelin, che lo conobbe personalmente, Spearhafoc “fu eccezionale nella pittura, nell’incisione nell’oro e nella tecnica d’orificeria”.
It was probably his artistic work which brought into contact with the royal family, and launched his rapid promotion in the church.
Probabilmente fu la sua attività artistica a metterlo in contatto con la famiglia reale, e a lanciare la sua rapida ascesa all’interno della chiesa.
Even the imprecise details given, mostly by Goscelin, are therefore valuable evidence of what Anglo-Saxon metalwork was like.
Pertanto perfino gli imprecisi dettagli forniti, per lo più da Goscelin, costituiscono una preziosa testimonianza di come fosse la lavorazione anglosassone del metallo.
Anglo-Saxon skill in gold-engraving, designs and figures engraved on gold objects, is mentioned by many foreign sources, and the few remaining engraved figures closely parallel the far more numerous pen-drawn figures in manuscripts, also an Anglo-Saxon speciality.
L’abilità anglo-sassone nell’incisione dell’oro, nei disegni e nelle figure scolpite negli oggetti in oro, è citata da molte fonti straniere, e le poche forme incise rimanenti riprendono da vicino le figure realizzate con il disegno a penna – di gran lunga più numerose – presenti nei manoscritti, anche (questi) una specialità anglosassone.
Wall-paintings, which seem to have sometimes contained gold, were also apparently often made by manuscript illuminators, and Goscelin’s description of his talents therefore suggests an artist skilled in all the main Anglo-Saxon media for figurative art – of which being a goldsmith was then regarded as the most prestigious branch.
Anche gli affreschi, che – a quanto sembra – qualche volta presentavano elementi in oro, spesso, in modo evidente, venivano realizzati dai miniatori dei manoscritti, e la descrizione dei talenti di Spearhafoc (lett. dei suoi), ad opera di Goscelin, pertanto suggerisce l’idea di un artista abile in tutti i principali mezzi espressivi anglo-sassoni applicati all’arte figurativa – nell’ambito della quale l’oreficeria era considerata come la branca più prestigiosa.
Many monastic artists reached senior positions; Spearhafoc’s career in metalwork was paralleled in less sensational fashion by his contemporary Mannig, Abbot of Evesham (Abbot 1044-58, d. 1066), and at the end of the previous century Saint Dunstan had been a very successful Archbishop of Canterbury.
Molti artisti provenienti dai monasteri raggiunsero posizioni di rango superiore;la carriera di Spearhafoc nella lavorazione del metallo fu emulata in modo meno eclatante dal suo contemporaneo Mannig, abbate di Evesham (abate nel periodo 1044-1058, morto nel 1066),e alla fine del secolo precedente San Dustano era stato un arcivescovo di Canterbury di grande successo.
Like Spearhafoc, Mannig’s biography, with some precise details, is given in the chronicle maintained by his abbey.
Analogamente a Spearhafoc, la biografia di Mannig, con alcuni dettagli precisi, è riportata negli annali curati dalla sua abbazia.