TESTI PARALLELI – L’UE e l’abolizione della pena di morte nel mondo

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Data documento: 10-10-2011

 

Torture is a crime! 005
Creative Commons License photo credit: codepinkphoenix

 

 The EU and the abolition of the death penalty in the world
L’UE e l’abolizione della pena di morte nel mondo

What is the state of play?
Qual è la situazione attuale?

There is a worldwide trend towards abolition of the death penalty:

Si osserva una tendenza mondiale verso l’abolizione della pena di morte.

Between 1993 and 2009, the number of countries that abolished the death penalty by law for all crimes, grew from 55 to 97.

Tra il 1993 e il 2009 il numero di paesi che hanno abolito per legge la pena capitale per tutti i reati è salito da 55 a 97.

As of December 2010, 139 countries – more than 2/3 of the countries of the world – were abolitionist in law or practice;
Al dicembre 2010 i paesi abolizionisti, per legge o per prassi, erano 139 (oltre i due terzi dei paesi del mondo).

In 2010, 23 countries/territories were known to have carried out executions and at least 67 to have imposed death sentences (China, Iran, North Korea, Yemen, the US and Saudi Arabia top the list).
Nel 2010, secondo i dati disponibili, sono state eseguite condanne a morte in 23 paesi/territori e sono state pronunciate sentenze di morte in almeno 67 (primi fra tutti la Cina, l’Iran, la Corea del Nord, lo Yemen, gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita).

While use of the death penalty around the world is decreasing, the figures remain too high.

Benché il ricorso alla pena di morte sia in diminuzione in tutto il mondo, i numeri sono ancora troppo alti.

Where capital punishment remains in force, there are serious problems with regard to the respect of international norms and standards, notably in the limitation of the death penalty only to the most serious crimes, the exclusion of juvenile offenders from its scope, and guarantees of a fair trial.

Nei paesi in cui ancora vige la pena capitale ci sono seri problemi riguardo al rispetto delle norme e degli standard internazionali, in particolare per quanto riguarda la limitazione della pena di morte unicamente ai reati più gravi, l’inapplicabilità ai minorenni e le garanzie per un processo equo.

What is the EU doing in the fight against death penalty?

Cosa fa l’UE per lottare contro la pena di morte?

>>> The global abolition of the death penalty is one of the main objectives of the EU’s human rights policy.
L’abolizione universale della pena di morte è uno degli obiettivi principali della politica dell’UE in materia di diritti umani.

In 2010, the EU issued more than 15 statements on the death penalty, most of which were on individual death penalty cases, and carried out numerous demarches against the death penalty.
Nel 2010 l’UE ha rilasciato oltre 15 dichiarazioni sulla pena capitale, la maggior parte in relazione a singoli casi di condanna, e ha intrapreso numerose azioni contro la pena di morte.

HR/VP Catherine Ashton also declared, in her speech to the European Parliament in June 2010, the EU’s work on abolishing the death penalty worldwide a “personal priority”.
Nel suo intervento davanti al Parlamento europeo nel giugno 2010, l’Alta rappresentante e Vicepresidente della Commissione, Catherine Ashton, ha altresì affermato che l’impegno dell’UE per l’abolizione universale della pena di morte è una “priorità personale”.

The abolition of the death penalty is one of the thematic priorities under the European Instrument for Democracy and Human Rights (EIDHR).

L’abolizione della pena capitale è una priorità tematica nell’ambito dello strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR).

Since 1994, the European Commission has funded through the EIDHR over 50 projects worldwide, with an overall budget of more than €33 million.
Dal 1994 la Commissione europea ha finanziato oltre 50 progetti in tutto il mondo a titolo dell’EIDHR, per un importo complessivo che supera i 33 milioni di euro.

The aims include lobbying and advocating for restriction of the application of the death penalty, as well as moratorium and abolition, raising public awareness in retentionist countries through public education, outreach to influence public opinion, studies on how states’ death penalty systems comply with international minimum standards, informing and supporting strategies for replacing the death penalty, such as alternative sentencing, efforts for securing the access of death row inmates to appropriate levels of legal support and training for lawyers and judges to restrict the scope of capital punishment.
Le iniziative comprendono attività di lobby e sensibilizzazione a favore di una limitazione dell’applicazione della pena di morte, della moratoria sulle esecuzioni e dell’abolizione della pena capitale, sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei paesi mantenitori attraverso l’istruzione pubblica, campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e studi sulla conformità dei sistemi di applicazione della pena di morte alle norme minime internazionali, strategie di informazione e sostegno per sostituire alla pena capitale condanne alternative, sforzi per garantire ai detenuti del braccio della morte l’accesso a un’assistenza giuridica adeguata e formazioni per avvocati e giudici per limitare l’ambito d’applicazione della pena di morte.

A new Call for Proposals on the actions against the death penalty was launched on 15 June 2011, with an allocation of €7 million.This makes the EIDHR the lead source of funding for abolitionist projects worldwide.

Con la pubblicazione, il 15 giugno 2011, di un nuovo invito a presentare proposte per azioni contro la pena di morte, con una dotazione di 7 milioni di euro, l’EIDHR diventa la principale fonte di finanziamento dei progetti abolizionisti in tutto il mondo.

A concrete example?

Un esempio concreto

This year, within the framework of an EIDHR-funded action a regional conference on the abolition and/or moratorium on the execution of the death penalty will be held in Kigali on 13 and 14 October.
Quest’anno, nel quadro di un’azione finanziata a titolo dell’EIDHR, si terrà a Kigali i giorni 13 e 14 ottobre 2011 una conferenza regionale per l’abolizione della pena di morte e/o per una moratoria sulle esecuzioni.

The conference, gathering representatives from Ministries of Justice and Foreign Affairs from more than 20 Sub-Saharan African countries, aims to discuss the abolition of the death penalty in Africa and increase the number of countries supporting the UNGA resolution for a moratorium on the death penalty to be voted in 2012.
La conferenza, a cui parteciperanno rappresentanti dei ministeri della Giustizia e degli Affari esteri di oltre 20 paesi dell’Africa subsahariana, sarà un’occasione per discutere dell’abolizione della pena di morte in Africa e aumentare il numero di paesi sostenitori della risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite relativa a una moratoria sulla pena di morte, che dovrà essere votata nel 2012.

This is a concrete example of how the European Union, third countries and civil society can work together and make the difference towards the progressive restriction and abolition of the death penalty worldwide.

Questo è un esempio concreto di come l’Unione europea, i paesi terzi e la società civile possono lavorare insieme e fare la differenza per ottenere la progressiva limitazione e abolizione della pena di morte in tutto il mondo.

 

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