TESTI PARALLELI – Pepper (1)


Traduzione by DANILA FORESTI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5      Creative Commons License photo credit: Ross Elliott

PepperCorns 0210 4695

 

 

 

Black pepper (1)
Pepe nero (1)

Black pepper (Piper nigrum) is a flowering vine in the family Piperaceae, cultivated for its fruit, which is usually dried and used as a spice and seasoning.
Il pepe nero (dal latino: Piper nigrum) è una pianta rampicante della famiglia delle Piperaceae, coltivata per il suo frutto che, solitamente, viene essiccato ed impiegato in cucina come spezie e condimento.

The fruit, known as a peppercorn when dried, is approximately 5 millimetres (0.20 in) in diameter, dark red when fully mature, and, like all drupes, contains a single seed.
Il frutto, noto come “grano di pepe” una volta seccato, misura grossomodo 5 millimetri (0.20 inches) di diametro, a completa maturazione è di colore rosso scuro e, come ogni drupa*, contiene un solo seme.

Peppercorns, and the powdered pepper derived from grinding them, may be described simply as pepper, or more precisely as black pepper, white pepper, or green pepper.
I grani di pepe, ed il pepe in polvere originato dalla loro macinazione, possono essere qualificati semplicemente come pepe, e più precisamente come pepe nero, pepe bianco, o pepe verde.

The terms pink peppercorns, red pepper (as in bell or chile), and green pepper (as in bell or chile) are also used to describe the fruits of other, unrelated plants.
I termini pepe rosa, pepe rosso (es.: peperoncino e/o varietà chili) e pepe verde (es.: peperoncino e/o varietà chili) vengono usati per descrivere i frutti di altre piante non correlate.

Sichuan peppercorn is another “pepper” that is botanically unrelated to black pepper.

Il pepe di Sichuan ( provincia cinese da cui prende nome) è un altro “pepe” botanicamente non connesso al pepe nero.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Her Majesty’s Theatre


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit

Her Majesty’s Theatre  
Il teatro di Sua Maestà (la regina)

Her Majesty’s Theatre is a West End theatre, located in the Haymarket, in the City of Westminster.
Il Teatro di Sua Maestà è un teatro dell’area  West End, situato ad Haymarket, all’interno della  “City of  Westminster”.

The present building was designed by Charles J. Phipps and was constructed in 1897 for actor-manager Herbert Beerbohm Tree, who established the Royal Academy of Dramatic Art at the theatre.
L’attuale edificio fu  progettato da Charles J.Phipps e fu costruito nel 1897 per l’attore nonché direttore di teatro Herbert Beerbohm Tree, che istitui’ nel teatro l’Accademia Reale d’Arte Drammatica.

In the early decades of the 20th century, Tree produced spectacular productions of Shakespeare and other classical works,
Nei primi decenni del ventesimo secolo, Tree diede alla luce spettacolari rappresentazioni di opere di di Shakespeare e altri lavori classici;

and the theatre hosted premières by major playwrights such as George Bernard Shaw, J. M. Synge, Noel Coward and J. B. Priestley.
inoltre il teatro accolse la prima delle opere composte dai maggiori drammaturghi come George Bernard Shaw, J.M. Synge, Noel Coward e J.B. Priestley.

Since World War I, the wide stage has made the theatre suitable for large-scale musical productions, and the theatre has specialised in hosting musicals.
Fin dalla I Guerra Mondiale, l’ampio palcoscenico ha reso il teatro adatto alle produzioni musicali imponenti, e il medesimo ha consolidato una propria struttura favorevole alla rappresentazione di musical (lett. si è specializzato).

Continue reading

TESTI PARALLELI – Xylotheque


Traduzione by LAURA MASTRANGELI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit


Xylotheque
Xyloteca

A xylotheque (from the Greek xylon for “wood” and “theque” meaning “repository”) is a wood collection.
Una xiloteca (dal Greco xylon che sta per “legno” e théke che sta per “deposito”) è una raccolta di specie di legno.

But just as a library is something more than merely a collection of books, a xylotheque is something more than just collection of wood.
Ma così come una libreria è qualcosa di più di una semplice raccolta di libri, una xiloteca è qualcosa di più di una semplice raccolta di specie di legno.

Almost all rather developed countries with worries about their flora have at least one xylotheque with their flora and one with flora from other places in the world.
Quasi tutti i paesi piuttosto sviluppati che hanno a cuore la loro flora posseggono almeno una xiloteca contenente esempi di legni nazionali e anche di altri paesi del mondo.

The xylotheque with a largest number of samples is the Samuel James Record Collection of the Forestry School of Yale University in New Haven Connecticut which houses 60,000 samples.
La xiloteca con il maggior numero di campioni è la Samuel James Record Collection della Scuola di silvicoltura dell’Università di Yale a New Haven nel Connecticut, che ospita 60.000 campioni.

The second largest xylotheque belongs to the Royal Museum of Central Africa in Tervuren, Belgium.

La seconda xiloteca più estesa appartiene al Museo Reale dell’Africa Centrale di Tervuren, in Belgio.

As of September 2004, it had 57,165 samples.  

A settembre 2004, essa contava 57.165 campioni.

A xylotheque is useful to understand the scientific and economic value of the existing woods.
Una xiloteca è utile per capire il valore scientifico ed economico dei tipi di legno esistenti.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Enola Gay


Traduzione by DANILA FORESTI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit: Ryan Somma

Boeing B-29 Superfortress Enola Gay

 

Enola Gay
Enola Gay

The Enola Gay is a B-29 Superfortress bomber, named after Enola Gay Tibbets, mother of pilot Paul Tibbets.
Enola Gay” è un bombardiere B-29 Superfortress il quale ha preso il nome da Enola Gay Tibbets, madre del pilota Paul Tibbets.

On 6 August 1945, during the final stages of World War II, it became the first aircraft to drop an atomic bomb as a weapon of war.
Il 6 Agosto 1945, durante le fasi finali della seconda Guerra Mondiale, esso divenne il primo apparecchio aereo a sganciare una bomba atomica come strumento di guerra.

The bomb, code-named “Little Boy”, was targeted at the city of Hiroshima, Japan, and caused extensive destruction.
La bomba, nome in codice “Little boy” (ragazzino), fu diretta sulla città di Hiroshima, Giappone, e provocò una catastrofica devastazione.

The Enola Gay gained additional national attention in 1995 when the cockpit and nose section of the aircraft was exhibited at the National Air and Space Museum (NASM) of the Smithsonian Institution in downtown Washington, D.C.
Il bombardiere Enola Gay ottenne ulteriore attenzione nazionale nel 1995 quando la sezione della cabina di pilotaggio e del muso del velivolo venne esposta al “National Air and Space Museum” (NASM) della fondazione “Smithsonian Institution” nel centro di Washington, District of Columbia.

The exhibit was changed due to a controversy over original historical script displayed with the aircraft.
L’esposizione subì dei cambiamenti a causa di una controversia circa il testo storico originale esibito con l’aeromobile.

In 2003, the entire restored B-29 went on display at NASM’s new Steven F. Udvar-Hazy Center.
Nel 2003, l’intero B-29 restaurato venne messo in mostra permanente presso il nuovo Steven F. Udvar-Hazy Center del NASM (a Chantilly in Virginia, dove si trova tuttora).



TESTI PARALLELI – Haskell Free Library and Opera House


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit

Haskell Free Library and Opera House
La biblioteca ‘Haskell’ ad ingresso gratuito e il teatro lirico

The Haskell Free Library and Opera House is a neoclassical building that straddles the international border in Rock Island (now part of Stanstead, Quebec) and Derby Line, Vermont.
(Il complesso) della biblioteca Haskell ad accesso gratuito (Haskell Free Library) e del teatro lirico è un edificio neoclassico che si trova  a cavallo del confine internazionale tra Rock Island (ora parte di Stanstead, Quebec) e Derby Line, Vermont.

The Opera House opened on June 7, 1904, and was built on the border between Canada and the United States.
Il teatro lirico apri’  il 7 giugno, 1904, e fu costruito al confine tra il Canada e gli Stati Uniti.

The library collection and the opera stage are located in Stanstead, but the door and most opera seats are located in Derby Line.
La collezione della biblioteca e il palcoscenico del teatro sono situate a Stanstead, ma l’ingresso e la maggior parte dei posti (del teatro lirico) si trovano a Derby Line.

Because of this, the Haskell is sometimes called “the only library in U.S.A. with no books” and “the only opera house in U.S.A. with no stage”.
Per questa ragione, la biblioteca ‘Haskell’ qualche volta viene definita “l’unica biblioteca negli USA senza libri” e “l’unico teatro lirico negli U.S.A. senza palcoscenico”.

Its two addresses are 93 Caswell Avenue, Derby Line, Vermont and 1 Church Street, Stanstead, Quebec.
I suoi due indirizzi sono “93 Caswell Avenue, Derby Line, Vermont” e “1 Church Street, Stanstead, Quebec”.

A thick black line runs beneath the seats of the opera house and diagonally across the center of the library’s reading room to mark the international boundary.
Una spessa linea nera passa sotto le sedie del teatro lirico e passa diagonalmente attraverso il centro della sala di lettura all’interno della biblioteca per segnare il confine internazionale.

The stage and half of the seats are in Canada, the remainder of the opera hall is in the US.
Il palcoscenico e metà dei posti sono in Canada, il resto della sala del teatro lirico si trova negli USA.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Northwest Coast art (2)

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit: Len@Loblolly Photo

Totem 11

Northwest Coast art (2)
L’arte dei Nativi Americani della Costa di Nord Ovest (2)

Cultural appropriateness:
Conformità culturale

Although neighbouring peoples such as the Salish nations also traditionally produced art which shares some of the characteristics of Northwest Coast art, these styles of art are not usually included in the term, since the patterns and artifacts produced are rather different.
Benché popoli vicini, come le nazioni Salish, abbiano anch’essi, per tradizione, prodotto arte che condivide alcune delle caratteristiche dell’arte della Costa Nordoccidentale, questi stili artistici non sono, di norma, inclusi nella definizione specifica, poiché elementi decorativi ed lavori artigianali prodotti sono abbastanza dissimili.

For example, Salish peoples traditionally created standing welcome figures not created by other Northwest Coast peoples, did not traditionally create totem poles, and did not traditionally use the form lines and shapes of other Northwest Coast peoples.

Ad esempio, le popolazioni Salish hanno tradizionalmente realizzato figure di benvenuto in posizione eretta – mai create da altri popoli della Costa NO -; non hanno mai costruito i tipici pali totemici, e non hanno fatto uso delle tradizionali “formlines” o schemi formali di altre etnie della Costa di Nord-Ovest.

One corollary of this fact is that — contrary to popular belief — other than some of the peoples of the Olympic Peninsula, no Native American nations of Washington and Oregon states produced totem poles and other characteristic, formline, Northwest Coast-style art objects before European contact.
A questa conclusione si è giunti giacché – contrariamente alla credenza popolare – eccetto alcune popolazioni della Penisola Olimpica*, nessuna nazione di Nativi Americani degli stati di Washinton ed Oregon ha realizzato totem o altri peculiari – “formline” – oggetti artistici della Costa Nordoccidentale prima del contatto Europeo.

Traditionally, within a given community, some patterns and motifs could be used only by certain families and lineages, or with the agreement of those families and lineages.

Per tradizione, all’interno di una determinata comunità, alcuni motivi e disegni possono essere utilizzati soltanto da alcune famiglie e dinastie, o con l’accordo di quelle famiglie e casati.

Today in British Columbia it is generally acknowledged that only First Nations artists of the appropriate nation have the moral right to produce art of given types and using given motifs.

Al momento attuale, nella Columbia Britannica (Canada) viene generalmente riconosciuto che solamente artisti di una nazione specifica delle Prime Nazioni hanno il diritto morale di produrre arte di un genere proprio e di usare determinati motivi artistici.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Anglo-Saxon Art (3)


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit



Anglo-Saxon art (3)

L’ arte Anglosassone (3) 

His work also had a miracle associated with it – the lay goldsmith Godric stabbed his hand with an awl during the work on the large shrine at Evesham, which was miraculously healed overnight.
Per giunta, la sua esperienza artistica (lett.lavoro,opera) fu teatro di un miracolo – l’orefice Godric, laico, durante il lavoro sul grande sacrario ad Evesham, con un punteruolo, si feri’ la mano, che fu miracolosamente guarita durante la notte.

Spearhafoc and Mannig are the “only two goldsmiths of whom we have extended accounts”, and the additional information given about Godric, the leader of a team brought in by Mannig for the shrine, is also unique among the surviving evidence.
Spearhafoc e Mannig sono gli “unici due orefici di cui abbiamo ampie cronistorie”, e l’ulteriore informazione riportata su Godric, il responsabile di una squadra messa a disposizione da Mannig per il sacrario, è anche l’unica tra le testimonianze rimaste.

Some twenty years after the miracle, he joined the Abbey of Evesham, presumably in retirement, and his son later became Prior there.
Circa venti anni dopo il miracolo, (Godric) si uni’ all’abbazia di Evesham, presumibilmente in ritiro, e ivi, in seguito, suo figlio divenne priore.

In the final century of the period a number of large figures in precious metal are recorded; presumably these were made of thin sheets over a wooden core like the Golden Madonna of Essen, the largest example of this type of Early Medieval figure to survive from anywhere in Europe.
Nell’ultimo secolo dell’epoca varie figure di grandi dimensioni in metallo prezioso furono interessate da una certa attività di registrazione; presumibilmente queste opere furono realizzate con sottili lamine poste su un nucleo in legno come la ‘Madonna dorata di Essen’, il più grande esemplare di questo genere di figura, databile al primo Medio Evo, che sia sopravvissuto in tutta Europa.

These appear to have been life-size, or nearly so, and were mostly crucifixes, sometimes with figures of Mary and John the Evangelist on either side.
Pare che (queste figure) siano state a grandezza naturale, o giù di li’, e fossero per lo più crocifissi, qualche volta con le immagini di Maria e Giovanni l’Evangelista poste ad entrambi i lati.
 
Patronage by the great figures of the land, and the largest monasteries, became extravagant in this period, and the greatest late Anglo-Saxon churches must have presented a dazzling spectacle, somewhat in the style of Eastern Orthodox churches.
Il mecenatismo ad opera delle eminenti figure del paese, e dei più grandi monasteri, divenne eccessivo in questo periodo, e le più imponenti chiese del tardo periodo anglo-sassone devono aver dato vita ad uno spettacolo mozzafiato quanto a luminosità, un po’ nello stile delle chiese dell’Est ortodosso.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Northwest Coast art (1)

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit: Len@Loblolly Photo

Totem 11

Northwest Coast art (1)
L’arte dei Nativi Americani della Costa di Nord Ovest (1)

Northwest Coast art is the term commonly applied to a style of art created primarily by artists from Tlingit, Haida, Tsimshian, Kwakwaka’wakw, Nuu-chah-nulth and other First Nations and Native American tribes of the Northwest Coast of North America, from pre-European-contact times up to the present.
“Arte della Costa Nordoccidentale” è il termine comunemente usato per distinguere uno stile artistico creato principalmente da artisti delle popolazioni Tlingit, Haida, Tsimshian, Kwakwaka’wakw, Nuu-chah-nulth, nonché da artigiani di  altre tribù delle Prime Nazioni (aborigeni Canadesi) e di Nativi Americani del Litorale Nord-Ovest dell’America del Nord, dai tempi precedenti al contatto con i pionieri Europei, fino ai giorni nostri.

Distinguishing characteristics:
Caratteristiche distintive:


Northwest Coast art is distinguished by the use of formlines, and the use of characteristic shapes referred to as ovoids, U forms and S forms.

L’arte della Costa NO si distingue per l’impiego di “formlines” (linee di contorno- di carattere astratto) e l’uso di forme caratteristiche denominate: ovoidali, a foggia di U e di S.

Before European contact, the most common media were wood (often Western red cedar), stone, and copper; since European contact, paper, canvas, glass, and precious metals have also been used.
Prima del contatto con gli Europei, i più comuni materiali erano legno (spesso cedro rosso occidentale), pietra e rame; in seguito all’insediamento degli Europei sono stati impiegati anche: carta, tela, vetro e metalli preziosi.

If paint is used, the most common colours are red and black, but yellow is also often used, particularly among Kwakwaka’wakw artists.
Quando vengono usate delle pitture, i colori più diffusi sono rosso e nero, anche il giallo viene spesso adoperato, in particolare dagli artisti della popolazione Kwakwaka’wakw.

Chilkat weaving applies formline designs to textiles.
Nella tessitura Chilkat (es. Chilkat blankets) vengono applicati ai tessili dei motivi “formline”.

Tlingit, Haida, and Tsimshian have traditionally produced Chilkat woven regalia, from wool and yellow cedar bark, that is important for civic and ceremonial events, including potlatches.
Gli indiani Tlingit, Haida e Tsimshian, per tradizione, hanno prodotto sontuosi indumenti con tessuti Chilkat fatti con lana e corteccia di cedro gialla; ciò è essenziale per eventi civici e cerimoniali, come i  “potlatches”*.

The patterns depicted include natural forms such as bears, ravens, eagles, and humans; legendary creatures such as thunderbirds and sisiutls; and abstract forms made up of the characteristic Northwest Coast shapes.

I disegni rappresentavano figure zoomorfe come orsi, corvi, aquile ed esseri umani; creature leggendarie come thunderbirds (uccelli soprannaturali) e sisiutls (serpenti di mare a due teste); e figure astratte composte da forme tipiche della Costa NO.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Mosaic

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit

 

Mosaic
Il mosaico

Mosaic is the art of creating images with an assemblage of small pieces of colored glass, stone, or other materials.
Il mosaico è l’arte di creare figure, assemblando piccoli frammenti di vetro colorato, pietre, o altri materiali.

It may be a technique of decorative art, an aspect of interior decoration, or of cultural and spiritual significance as in a cathedral.
Esso può rappresentare una tecnica d’arte decorativa, un aspetto della decorazione d’interni, oppure avere un significato culturale e spirituale, come in una cattedrale.

Small pieces, normally roughly cubic, of stone or glass of different colors, known as tesserae, (diminutive tessellae), are used to create a pattern or picture.
Piccoli pezzetti, di norma grossolanamente cubici, di pietra o vetro di vari colori, noti come tessere (diminutivo: tesselle*), vengono utilizzati per realizzare un motivo o un’immagine.

History of the Mosaic
Storia del mosaico

The earliest known examples of mosaics made of different materials were found at a temple building in Ubaid, Mesopotamia, and are dated to the second half of 3rd millennium BC.
I primi esempi noti di mosaici, fatti con svariati materiali, furono trovati presso la costruzione di un tempio a Ubaid, in Mesopotamia, e sono databili alla seconda metà del 3° millenio a.C.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Anglo-Saxon Art (2)


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit


Anglo-Saxon art (2)
L’ arte Anglosassone (2)
 

Perhaps the best known piece of Anglo-Saxon art is the Bayeux Tapestry which was commissioned by a Norman patron from English artists working in the traditional Anglo-Saxon style.
Forse l’opera meglio conosciuta dell’arte anglo-sassone è l’arazzo di Bayeux, che fu commissionata da un mecenate normanno ad artisti inglesi che operavano nel tradizionale stile anglo-sassone.

Anglo-Saxon artists also worked in fresco, stone, ivory and whalebone (notably the Franks Casket), metalwork (for example the Fuller brooch), glass and enamel,
Gli artisti anglo-sassoni inoltre lavoravano con la tecnica dell’affresco, con la pietra, con l’avorio e l’osso di balena (è il caso, in particolare,dello scrigno di Franks), con il metallo (per esempio la spilla Fuller ), con il vetro e lo smalto;

many examples of which have been recovered through archaeological excavation and some of which have simply been preserved over the centuries, especially in churches on the Continent, as the Vikings, Normans and Reformation iconoclasm between them left virtually nothing in England except for books and archaeological finds.
molti esemplari di questa produzione sono stati ricuperati con gli scavi archeologici e alcuni di essi sono stati semplicemente conservati durante i secoli, specialmente nelle chiese nel territorio continentale, dal momento che i Vichinghi, i Normanni e, nel periodo intercorso tra le loro dominazioni (lett.tra essi), l’iconoclastia – sorta nel contesto della Riforma – non lasciarono praticamente alcunchè in Inghilterra se non libri e rinvenimenti archeologici.

Anglo-Saxon iconographical innovations include the animal Hellmouth, and the ascending Christ shown only as a pair of legs and feet disappearing at the top of the image, both later used all over Europe.
Le innovazioni nell’iconografia anglo-sassone includono la ‘Bocca dell’inferno’ con sembianze d’animale, e l’Ascensione di Cristo rappresentata come una coppia di gambe e di piedi che scompaiono, posizionati nella parte superiore dell’immagine; (motivi iconografici), entrambi, utilizzati successivamente in tutta Europa. 

Continue reading

TESTI PARALLELI – Villa Romana del Casale (2)

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit

Villa Romana del Casale (2)

The villa would probably have been the permanent or semi-permanent residence of the owner; it would have been where the owner, in his role as patron, received his local clients; and it would have functioned as the administrative center of the latifundium.
La Villa (detta a quei tempi Palatia) pare sia stata la residenza permanente, o quasi, del suo possessore; dovrebbe essere il luogo dove il proprietario, in qualità di padrone, riceveva i clienti del luogo; essa avrebbe avuto funzione di centro amministrativo del latifondo.

Only the manorial portions of the complex have yet been excavated.
Sinora, sono state dissotterrate solamente le parti padronali di tutto il complesso.

The ancillary structures: housing for slaves, workshops, stables, etc., have not been located.
Le strutture ausiliarie: alloggi per gli schiavi, sede di laboratori, scuderie , ecc., non sono state individuate.

The villa was a single-story building, centered on the peristyle, around which almost all the main public and private rooms were organized.
La Villa era un edificio ad un piano, centrata sul peristilio, attorno al quale si articolano quasi tutti gli ambienti pubblici e gli spazi privati.

Entrance to the peristyle is via the atrium from the west. Thermal baths are located to the northwest; service rooms and probably guest rooms to the north; private apartments and a huge basilica* to the east; and rooms of unknown purpose to the south.
L’accesso al peristilio avviene attraverso l’atrio, da ovest. Il complesso delle terme è situato a nord-ovest; i locali di servizio, e forse anche le stanze degli ospiti, si trovano a nord; gli appartamenti privati, nonché  l’imponente Basilica* sono ad est ed ambienti di uso ignoto a sud.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Anglo-Saxson Art (1)


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit


Anglo-Saxon art (1)
L’arte anglo-sassone

Anglo-Saxon art covers art produced within the Anglo-Saxon period of English history, particularly from the time of King Alfred (871-899), when there was a revival of English culture after the end of the Viking invasions, to the Norman Conquest in 1066, when the move to the Romanesque style becomes complete.
L’arte anglo-sassone copre tutta la produzione (artistica) concepita nel periodo anglo-sassone della storia d’Inghilterra, in modo particolare dai tempi del re Alfredo (871- 899), periodo in cui ci fu un rilancio della cultura inglese dopo la fine delle invasioni vichinghe, fino alla Conquista Normanna nel 1066, momento in cui il passaggio allo stile romanico giunge a compimento.

Prior to King Alfred the Migration period style based on that the Anglo-Saxons brought with them from the continent is seen to superb effect in the metalwork and jewellery from Sutton Hoo (early 7th century).
Prima (della salita al trono) del re Alfredo, lo stile tipico del periodo della Migrazione – basato su quello che gli anglo-sassoni portarono con sé dal continente – si impone superbamente alla vista tra gli oggetti metallici e di gioielleria proveniente da Sutton Hoo ( all’inizio del settimo secolo).

After their conversion to Christianity, the fusion of Anglo-Saxon and Celtic techniques and motifs, together with the requirement for books, created Hiberno-Saxon style, or Insular art, probably mostly drawing from decorative metalwork motifs.
Dopo la loro conversione al Cristianesimo, la fusione di tecniche e motivi di matrice sia anglo-sassone che celtica, unitamente alla necessità di scrivere dei libri, diede origine allo stile iberno-sassone, o arte insulare che, probabilmente, traeva ispirazione per lo più dai motivi della lavorazione del metallo decorativa.

At about the same time as the Insular Lindisfarne Gospels was being made in Northumbria in the far north of England, in the early 8th century, the Vespasian Psalter from Canterbury in the far south, which the missionaries from Rome had made their headquarters, shows a wholly different, classically-based art.
Approssimativamente nello stesso periodo in cui veniva realizzato l’ “Evangeliario di Lindisfarne”, nello stile dell’arte insulare, nella regione Northumbria nel lontano nord dell’Inghilterra, ai primi dell’ottavo secolo, il “Salterio di Vespasiano” proveniente da Canterbury nel lontano sud, che i missionari giunti da Roma avevano eletto a loro quartier generale, pone in luce un genere artistico, riconducibile al filone classico, completamente differente.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Villa Romana del Casale (1)

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit

 Villa Romana del Casale (1)

Villa Romana del Casale (Sicilian: Villa Rumana dû Casali) is a Roman villa built in the first quarter of the 4th century and located about 5 km outside the town of Piazza Armerina, Sicily, southern Italy.
La Villa Romana del Casale (in siciliano: Villa Rumana dû Casali) è una villa di epoca Romana, costruita nei primi decenni del IV secolo d.C., ed è situata a circa 5 km. di distanza dal Comune di Piazza Armerina (En), Sicilia, Italia del Sud (Insulare).

Containing the richest, largest and most complex collection of Roman mosaics in the world, it is one of 44 UNESCO World Heritage Sites in Italy.
Ad essa appartiene la più vasta, ricca e complessa collezione di Mosaici di età Romana al mondo. Essa è annoverata fra i 44 Siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità in Italia.

History
La storia

The Villa was constructed (on the remains of an older villa) in the first quarter of the 4th century AD, probably as the center of a huge latifundium (agricultural estate) covering the surrounding area.
La Villa del Casale fu eretta (sulle rovine di una Villa ancora più antica) nel primo venticinquennio del IV secolo d.C., probabilmente come parte centrale di un esteso latifondo (dal latino: latus =ampio e fundus =podere) – tenuta agricola – che abbracciava tutta la superficie circostante.

How long the villa kept this role is not known, maybe for less that 150 years.
Non si sa per quanto tempo la Villa mantenne questo ruolo, forse meno di 150 anni.

The complex remained inhabited and a village grew around it, named Platia* (derived from the word palatium (palace).
Il complesso rimase abitato ed intorno ad esso si sviluppò una borgata, denominata Platia* (dal termine palatium = palazzo).

Continue reading

TESTI PARALLELI – Harry Potter

 

Traduzione by FRANCESCA FUSELLI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikinews ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5    Creative Commons License photo credit: AMMY.LOU

 

Harry Potter and the deathly Hallows teaser poster

Harry Potter
 

Harry Potter is a series of seven fantasy novels written by British author J. K. Rowling.
Harry Potter è una serie di sette racconti stile fantasy scritti dall’autrice britannica J. K. Rowling.

The books chronicle the adventures of the eponymous adolescent wizard Harry Potter, together with Ron Weasley and Hermione Granger, his friends from the Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry. 
I libri narrano le avventure dell’eponimo mago adolescente Harry Potter, insieme ai suoi amici Ron Weasley e Hermione Granger della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.

The central story arc concerns Harry’s struggle against the evil wizard Lord Voldemort, who killed Harry’s parents in his quest to conquer the wizarding world and subjugate non-magical (Muggle) people to his rule.
La storia principale narra della lotta di Harry contro il malvagio mago Lord Voldemort, che uccise i genitori di Harry per cercare di conquistare il mondo magico e sottomettere il popolo che non aveva alcun potere magico (Babbano) alle sue leggi.    Several successful derivative films, video games and other themed merchandise have been based upon the series.
L’incredibile successo della saga ha portato a film, video giochi e altra mercanzia a tema basata sulla serie.    

TESTI PARALLELI – El Escorial

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit

 El Escorial.

El Escorial is a historical residence of the king of Spain.
“El Escorial” è una storica residenza del re di Spagna.

It is one of the Spanish royal sites and functions as a monastery, royal palace, museum, and school.
E’ uno dei siti reali spagnoli ed ha funzioni di monastero, palazzo reale, museo e scuola.

It is located about 45 kilometres (28 miles) northwest of the Spanish capital, Madrid, in the town of San Lorenzo de El Escorial.
E’ situato a circa 45 km. (28 miglia) a NO della capitale spagnola, Madrid, nella cittadina di San Lorenzo de El Escorial.

El Escorial comprises two architectural complexes of great historical and cultural significance: El Real Monasterio de El Escorial itself and La Granjilla de La Fresneda, a royal hunting lodge and monastic retreat about five kilometres away.
L’Escorial accoglie due ragruppamenti architettonici di grande importanza culturale e storica: El Real Monasterio de El Escorial stesso e la Granjilla de La Fresneda, un regio padiglione di caccia e ritiro monastico, distante 5 km.

These sites have a dual nature; that is to say, during the 16th and 17th centuries, they were places in which the temporal power of the Spanish monarchy and the ecclesiastical predominance of the Roman Catholic religion in Spain found a common architectural manifestation.

Questi luoghi hanno un duplice carattere; vale a dire, nel 16° e 17° secolo essi furono la sede in cui il potere temporale della Monarchia Spagnola ed il predominio ecclesiastico della relegione Cattolica Romana in Ispagna trovarono una comune espressione architettonica.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Nuraghe


Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution
2.5  Creative Commons License photo credit: ntn6

Sardegna

Nuraghe
Il nuraghe

The nuraghe (IPA [nu’rage]) (plural Italian nuraghi, Sardinian nuraghes) is the main type of ancient megalithic edifice found in Sardinia, Italy.
Il nuraghe (IPA* [nu’rage]) (Plurale italiano ‘nuraghi’.Plurale nell’idioma sardo ‘nuraghes’) è il principale genere tra gli antichi edifici megalitici rinvenuti in Sardegna, Italia.

Today it has come to be the symbol of Sardinia and its distinctive culture, the Nuragic civilization.
Oggi è assurto a simbolo della Sardegna e della sua peculiare cultura, la civiltà nuragica.

According to the Oxford English Dictionary the etymology is “uncertain and disputed”: “The word is perhaps related to the Sardinian place names Nurra, Nurri, Nurru, and to Sardinian nurra heap of stones, cavity in earth (although these senses are difficult to reconcile).
Secondo l’ “Oxford English Dictionary” l’etimologia è “incerta e al centro di più dispute”: “Forse il lemma è correlato a nomi di località quali Nurra, Nurri, Nurru e al termine sardo ‘nurra’ sia nel significato di ‘cumulo di pietre’ che di ‘cavità nella terra’ (anche se queste accezioni sono difficili da conciliare).  

A connection with the Semitic base of Arabic nür light, fire … is now generally rejected.”
Al momento viene unanimemente respinta una connessione con la radice semitica del vocabolo arabo nür luce, fuoco..”

The typical nuraghe is situated in a panoramic spot and has the shape of a truncated conical tower resembling a beehive.
Il tipico nuraghe è situato in un luogo panoramico e ha la forma di una torre conica troncata assomigliante ad un alveare.

The structure has no foundations and stands only by virtue of the weight of its stones, which may weigh as much as several tons.
La struttura non ha fondamenta e si regge solo grazie al peso delle sue pietre che possono pesare varie tonnellate.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Trullo

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License   photo credit: malex.org  

 Trulli di Alberobello 2

 Trullo

A trullo (plural, trulli) is a traditional Apulian stone dwelling with a conical roof.

Il trullo (plurale: trulli) è una tipica abitazione rurale, con cupola conica, pugliese.

The style of construction is specific to Itria Valley (in Italian: Valle d’Itria), in the Murge area of the Italian region of Apulia (in Italian Puglia).

Lo stile della costruzione è caratteristico della Valle d’Itria, situata nell’altopiano della Murgia, in Puglia (toponimo storico Apulia).

They may be found in the towns of Alberobello, Locorotondo, Fasano, Cisternino, Martina Franca and Ceglie Messapica.
I trulli si possono vedere nelle città di Alberobello, Locorotondo, Fasano, Cisternino, Martina Franca e Ceglie Messapica.

Trulli were generally constructed as dwellings or storehouses.
I trulli erano costruiti, essenzialmente, come dimora oppure ad uso magazzino.

Traditionally they were built without any cement or mortar, thus avoiding taxation.

Essi venivano edificati “a secco”, senza utilizzo di cemento o malta, per evitare che fossero soggetti a tassazione.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Nurseries not Harmful to Children, Says New UK Study


Traduzione by FRANCESCA FUSELLI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikinews ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution 2.5 
 Creative Commons License photo credit: Bobol


 DSCF1459

 

Nurseries not harmful to children, says new UK study
Un nuovo studio inglese dice: gli asili non sono dannosi per i bambini.

Tuesday, June 8, 2010
martedì 8 giugno 2010

A new study by a professor at the University of Oxford has concluded that attending nursery school does not have harmful effects upon “the vast majority” of children under two years old.
Un nuovo studio condotto da una docente dell’Università di Oxford ha affermato che frequentare l’asilo non ha effetti dannosi sulla “vasta maggioranza” dei bambini al di sotto i due anni.

The research contrasts with the views of other writers in the field, who argue that pre-school children achieve the best results when cared for by their parents full-time.
La ricerca contrasta con il punto di vista di altri scrittori nel settore, i quali argomentano che i bambini in età prescolastica raggiungono i migliori risultati quando sono i genitori a prendersi totalmente cura di loro.

Kathy Sylva, Professor of Educational Psychology at the university, has based her findings upon data from the Effective Provision of Pre-School Education Project.
Kathy Sylva, docente di educazione psicologica all’università, ha messo le mani su alcuni dati provenienti dal progetto “la condizione effettiva dell’educazione materna”

This has been running since 1996, tracking the development of 3,000 children to discover the effects upon their development of pre-school care and education.

Questo progetto, che dura dal 1996, segue lo sviluppo di 3000 bambini per scoprire quali sono gli effetti della cura e dell’educazione prescolastica sul loro sviluppo.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Hadrian’s Villa (2)

 

Traduzione by DANILA FORESTI , volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5      Creative Commons License  photo credit: marvins_dad

 Hadrian's Villa4

Hadrian’s Villa (2)
Villa Adriana (2)

An interesting structure in the Villa is the so-called “Maritime Theatre”.

Un interessante edificio nel complesso di Villa Adriana è il cosiddetto “Teatro Marittimo”.

It consists of a round portico with a barrel vault supported by pillars.

Esso consiste in un portico circolare, coperto da una volta a botte, sorretta da colonne (ioniche).

Inside the portico was a ring-shaped pool with a central island.

All’interno del porticato si trovava un laghetto a forma di cerchio con, collocata al centro, un’isola artificiale.

During the ancient times the island was connected to the portico by two drawbridges.

Nei tempi antichi, l’isolotto era collegato al loggiato da due ponti levatoi.

On the island sits a small Roman house complete with an atrium, a library, a triclinium and small baths.

Sull’isola ha sede una dimora Romana (domus), di dimensioni ridotte ma completa di cortile coperto, biblioteca, triclinio e piccole terme.

The area was probably used by the emperor as a retreat from the busy life at the court.

Questa  “domus”  era probabilmente usata dall’Imperatore come luogo di ritiro dall’intensa vita di corte.

Continue reading

TESTI PARALLELI – Sassi di Matera


Traduzione by FRANCESCA FUSELLI, volontaria di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikipedia ed è disponibile nel rispetto della licenza
Creative Commons Attribution 2.5 
Creative Commons License photo credit: vic15

sassi


Sassi di Matera

The Sassi di Matera (meaning “stones of Matera”) are prehistoric cave dwellings in the Italian city of Matera, Basilicata.
I Sassi di Matera sono delle caverne-abitazioni risalenti al periodo preistorico presenti nella città italiana di Matera, in Basilicata.

Situated in the old town, they are composed of the Sasso Caveoso  and the later Sasso Barisano.
Situati nella parte vecchia della città, sono composti dal Sasso Caveoso e il più recente Sasso Barisano.

The “Sassi” grew in the area of Murgia Plateau, extended between Apulia and Basilicata.
I “Sassi” nacquero nella zona dell’altipiano della Murgia, tra la Puglia e la Basilicata.

History
La storia

Matera  has gained international fame for its “Sassi”.
Matera è diventata celebre in tutto il mondo per i suoi “Sassi”.

The Sassi originate from a prehistoric (troglodyte) settlement, and are suspected to be some of the first human settlements in Italy.

Essi risalgono a un insediamento preistorico (troglodita) e si pensa che siano stati uno dei primi insediamenti umani in Italia.

The Sassi are houses dug into the tufa rock itself, which is characteristic of Basilicata and Puglia.

I Sassi sono delle case scavate nella roccia tipica delle regioni della Basilicata e della Puglia: il tufo.

Continue reading