
Traduzione by CARLO CARADONNA, volontario di English Gratis. Il testo originale è tratto da una pagina del sito inglese di Wikinews ed è disponibile nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 2.5 photo credit
UK Foreign Secretary meets US Secretary of State in Washington, D.C.
Il Ministro degli Esteri del Regno Unito incontra il Segretario di Stato degli USA a Washington, D.C.
Sunday, May 16, 2010
Domenica, 16 maggio 2010
British foreign Secretary William Hague travelled to Washington, D.C. on Friday to meet his opposite number, US Secretary of State Hillary Clinton for the first time since the election ten days ago and the formation of a coalition government six days later.
Il ministro degli Esteri britannico (Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth), William Hague, si è diretto a Washington, D.C., venerdì, per incontrare il suo omologo, il Segretario di Stato statunitense, Hillary Clinton, per la prima volta dall’elezione di dieci giorni fa e dalla formazione di un governo di coalizione sei giorni dopo.
Hague, who was leader of the UK’s Conservative party between 1997 and 2001, travelled to the United States in his first overseas visit in his capacity as foreign secretary almost as soon as his appointment to the post was confirmed
Hague, che è stato leader del partito Conservatore del Regno Unito tra il 1997 e il 2001, si avviato negli Stati Uniti nella sua prima visita oltroceano in qualità di ministro degli esteri praticamente non appena è stata confermata la sua nomina per la carica
and was keen to point out that US President Barack Obama had been the first foreign leader to telephone David Cameron and congratulate him upon becoming UK Prime Minister and that the promptness of his visit was intended “to show we reciprocate that warmth”shown by the US to the new coalition government.
e ha tenuto particolarmente a mettere in evidenza che che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama fosse stato il primo leader straniero a telefonare David Cameron e a congratularsi con lui come è divenuto Primo Ministro del Regno Unito e che la tempistica così ravvicinata della sua visita avesse il fine di “rendere noto che noi ricambiamo quel calore” mostrato dagli Stati Uniti nei confronti del nuovo governo di coalizione.














