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Data documento: 21-09-2018
VAT: EU Member States still losing almost €150 billion in revenues according to new figures
IVA: nuovi dati evidenziano perdite di entrate per quasi 150 miliardi di euro per gli Stati membri dell’UE
EU countries lost almost €150 billion in Value-Added Tax (VAT) revenues in 2016, according to a new study published today by the European Commission.
Secondo un nuovo studio pubblicato oggi dalla Commissione europea, nel 2016 i paesi dell’UE hanno perso quasi 150 miliardi di euro di entrate provenienti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA).
The so-called ‘VAT Gap’ shows the difference between the expected VAT revenue and the amount actually collected.
Il cosiddetto “divario dell’IVA” corrisponde alla differenza tra il gettito IVA previsto e quello effettivamente riscosso.
While Member States’ have carried out a lot of work to improve VAT collection, today’s figures show that reform of the current EU VAT system combined with better cooperation at EU level are needed so that Member States can make full use of VAT revenues in their budgets.
Sebbene gli Stati membri abbiano svolto un lavoro considerevole per migliorare la riscossione dell’IVA, le cifre odierne indicano la necessità di una riforma dell’attuale sistema dell’IVA dell’UE, associata a una più efficace cooperazione a livello dell’Unione, per consentire agli Stati membri di utilizzare appieno le entrate IVA nei loro bilanci.
Pierre Moscovici, Commissioner for Economic and Financial Affairs, Taxation and Customs said:
Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato:
“Member States have been improving VAT collection throughout the EU.
“Gli Stati membri hanno migliorato la riscossione dell’IVA in tutta l’UE.
This must be recognised and commended.
Tale sforzo deve essere riconosciuto e apprezzato.
But a loss of €150 billion per year for national budgets remains unacceptable, especially when €50 billion of this is lining the pockets of criminals, fraudsters and probably even terrorists.
Ma una perdita di 150 miliardi di euro l’anno per i bilanci nazionali rimane inaccettabile, soprattutto quando 50 di questi miliardi finiscono nelle tasche di criminali, autori di frodi e probabilmente anche terroristi. Continue reading